Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020
K metro 0 – Washington – Il presidente Usa Donald Trump ha giustificato il trattamento riservato ai più di mille migranti, che sono stati rimpatriati nei loro Paesi di origine, in catene: “Sono assassini, signori della droga e membri di bande”. E ha celebrato il ‘passo indietro’ della Colombia, costretta a riprendersi i migranti dopo
READ MOREK metro 0 – Adnkronos – Bogotà – Il presidente colombiano Gustavo Petro sfida Donald Trump e la sua nuova politica dei rimpatri forzati dei migranti. “Un migrante non è un delinquente e deve essere trattato con la dignità che un essere umano merita” ha scritto su X il presidente della Colombia, facendo riferimento alle
READ MOREK metro 0 – Washington – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a dirsi convinto che gli Usa ne acquisiranno il controllo della Groenlandia dopo aver mostrato nelle ultime settimane un rinnovato interesse nell’acquisizione del territorio autonomo danese. “Penso che ce la faremo“, ha detto ai giornalisti sull’Air Force One, aggiungendo che i 57.000
READ MOREK metro 0 – Washington – A soli quattro giorni dall’inizio della seconda amministrazione del presidente Usa Donald Trump, scatta la stretta anti migranti promessa dal tycoon in campagna elettorale. Le autorità statunitensi hanno infatti arrestato 538 immigrati clandestini e ne hanno deportati centinaia in un’operazione di massa annunciata oggi dalla Casa Bianca. “L’amministrazione Trump ha arrestato 538 criminali
READ MOREK metro 0 – Bruxelles – “Quando ascoltiamo le voci da oltreoceano e le dichiarazioni che arrivano dall’America nessuno qui dovrebbe sentirsi irritato. Vengono in mente le parole di John F. Kennedy: non chiedetevi cosa possa fare l’America per la sicurezza europea, ma chiedetevi cosa possiamo fare noi a tal fine”, ha affermato il primo
READ MOREK metro 0 – Gaza – Con l’entrata in vigore della tregua nella Striscia di Gaza, domenica 19 gennaio, i tre ministri del partito Forza Ebraica, Itamar Ben Gvir, responsabile della Sicurezza Nazionale, Avi Maoz (viceministro per l’Identità nazionale ebraica) e Orit Strock (ministro per gli Insediamenti) si sono dimessi, denunciando un cessate il fuoco
READ MORE