Tenerife. Arona, la comunità che capeggia è quella italiana
- Diritti e integrazione, Speciale
- 4 Ottobre 2020
K metro 0 – Beirut – La Banca Mondiale ha deciso di sospendere l’erogazione di un prestito da 250 milioni di dollari destinato al Libano, fondi essenziali per avviare le operazioni di rimozione delle macerie e ripristino delle infrastrutture nelle aree più colpite dal recente conflitto con Israele. La decisione è motivata dall’assenza di una
READ MOREK metro 0 – Beirut – Karim Souaid, candidato sostenuto dal presidente libanese Joseph Aoun, è stato eletto nuovo governatore della Banca centrale del Libano con 17 voti su 24 ministri. La notizia ha rapidamente fatto il giro dei media locali e internazionali, suscitando reazioni contrastanti tra gli esperti del settore e l’opinione pubblica. La
READ MOREK metro 0 – La Malbaie – I ministri degli Esteri del G7 hanno riaffermato il loro “sostegno incrollabile” all’integrità territoriale, sovranità e indipendenza dell’Ucraina. Nella dichiarazione finale, pubblicata al termine della riunione ministeriale a La Malbaie, Quebec, i ministri hanno accolto positivamente gli sforzi per concordare un cessate il fuoco, a seguito dei colloqui
READ MOREK metro 0 – Beirut – Il governo libanese ha dato il via libera alla legge di bilancio per il 2025, un passaggio cruciale annunciato dal primo ministro Nawaf Salam al termine della riunione del consiglio dei ministri, affiancato dal capo dello Stato Joseph Aoun. Questo bilancio arriva in un momento particolarmente delicato per il
READ MOREK metro 0 – Beirut – Il Libano ha ribadito la propria volontà di estendere la sovranità su tutto il territorio nazionale e di monopolizzare il possesso delle armi, sottolineando al contempo la necessità del ritiro delle forze armate israeliane dal sud del Paese. Questo è quanto emerso dalla dichiarazione congiunta rilasciata a seguito dell’incontro
READ MOREK metro 0 – Roma – La guerra in Libano non ha risparmiato nessuno, ma sono i bambini a portarne le cicatrici più profonde. Secondo un recente rapporto dell’Unicef, le conseguenze del conflitto continuano a pesare sulle loro vite, anche dopo il cessate il fuoco del novembre 2024. Migliaia di bambini sono stati costretti ad
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