L’Unione Europea vuole controllare gli usi dell’intelligenza artificiale
- Cronaca, Diritti e integrazione
- 22 Aprile 2021
K metro 0 – Atene – Centinaia di migliaia di greci scenderanno oggi in piazza in tutto il Paese e all’estero, accusando il governo di centro-destra di aver insabbiato dettagli fondamentali sull’incidente ferroviario del 2023 che causò la morte di 57 persone, nella Grecia centrale. Il peggior disastro ferroviario avvenuto nel Paese europeo due anni
READ MOREK metro 0 – Budapest – Il Pride è un evento “scioccante e provocatorio”: così si è espresso il ministro dei Trasporti e delle Costruzioni ungherese, Janos Lazar, secondo il quale l’Ungheria dovrebbe vietarlo “il prima possibile per proteggere i bambini”. In un post su Facebook, Lazar ha sottolineato che “in camera da letto ognuno
READ MOREK metro 0 – Madrid – L’Università Complutense di Madrid (UCM) ha avviato un’indagine interna in seguito a una denuncia di molestie sessuali presentata da una studentessa contro Juan Carlos Monedero, cofondatore di Podemos e professore della Facoltà di Scienze Politiche e Sociologia. L’Università ha dato avvio al protocollo riservato per casi di questa natura,
READ MOREK metro 0 – Sarajevo – Il leader serbo-bosniaco Milorad Dodik è stato condannato a un anno di reclusione per essersi rifiutato di rispettare le decisioni dell’Alto Rappresentante internazionale incaricato di supervisionare gli accordi di pace per la Bosnia-Erzegovina. La sentenza, emessa dal Tribunale di Sarajevo, prevede anche l’interdizione di Dodik dall’esercizio delle sue funzioni
READ MOREK metro 0 – Roma – L’Italia continua a essere bersaglio di attacchi informatici. Anche oggi, per il decimo giorno consecutivo, si registra una nuova campagna DDoS (Distributed Denial of Service) condotta dal gruppo filorusso NoName057(16). I target odierni includono siti della Pubblica Amministrazione locale: tra questi, i portali delle regioni Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise
READ MOREK metro 0 – Berna – Il capo delle Forze Armate svizzere, Thomas Süssli, e il capo dei Servizi segreti federali, Christian Dussey, hanno presentato le dimissioni. La notizia è stata confermata da Priska Seiler-Graf, presidente della Commissione per la sicurezza del Consiglio nazionale, la camera bassa del Parlamento elvetico, a seguito delle indiscrezioni emerse
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