K metro 0 – Madrid – Oggi, mercoledì 2 aprile 2025, presso il Tribunale Provinciale di Madrid, ha avuto inizio il processo contro Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Real Madrid, accusato di una presunta frode fiscale ai danni dell’erario spagnolo. Secondo l’accusa, Ancelotti avrebbe omesso di dichiarare al fisco spagnolo oltre un milione di euro
K metro 0 – Madrid – Oggi, mercoledì 2 aprile 2025, presso il Tribunale Provinciale di Madrid, ha avuto inizio il processo contro Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Real Madrid, accusato di una presunta frode fiscale ai danni dell’erario spagnolo. Secondo l’accusa, Ancelotti avrebbe omesso di dichiarare al fisco spagnolo oltre un milione di euro di proventi derivanti dallo sfruttamento dei suoi diritti d’immagine negli anni fiscali 2014 e 2015.
La Procura di Madrid sostiene che Ancelotti abbia utilizzato una rete di società domiciliate all’estero per nascondere i reali beneficiari dei proventi dei suoi diritti d’immagine, evitando così il pagamento delle imposte dovute. In particolare, l’allenatore italiano è accusato di aver frodato l’erario per un totale di 1.062.079 euro, suddivisi in 386.361 euro nel 2014 e 675.718 euro nel 2015.
Inoltre, secondo le autorità fiscali spagnole, Ancelotti non avrebbe dichiarato la proprietà di due immobili situati all’estero, contribuendo ulteriormente alla presunta evasione fiscale. La Procura ha richiesto una pena di quattro anni e nove mesi di reclusione e multe per un totale di 3.186.237 euro.
Il processo, che si svolgerà nell’arco di due giorni, prevede la possibilità di una sospensione nel caso in cui le parti coinvolte – Ancelotti, la Procura e l’Agenzia delle Entrate spagnola – raggiungano un accordo. Ancelotti ha già effettuato il pagamento della somma contestata, pari a 1.508.850,05 euro, comprensiva di sanzioni e interessi, attraverso un procedimento di embargo.
Nonostante la gravità delle accuse, Ancelotti ha espresso fiducia nel sistema giudiziario spagnolo e ha dichiarato di non essere preoccupato riguardo all’esito del processo. Ha inoltre sottolineato di aver già affrontato una causa legale su questa vicenda, ottenendo una sentenza favorevole, ma l’Agenzia delle Entrate ha presentato appello contro quella decisione.
Questo caso si inserisce in un contesto più ampio di indagini fiscali che hanno coinvolto diverse figure di spicco nel mondo del calcio spagnolo. In passato, giocatori come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, José Mourinho e Diego Costa sono stati accusati di reati fiscali simili, risolti spesso con il pagamento di ingenti multe. Tuttavia, bisogna notare che non tutti i casi hanno avuto lo stesso esito; ad esempio, nel 2023, la Corte Suprema spagnola ha assolto Xabi Alonso dalle accuse di evasione fiscale.