K metro 0 – Berlino – A un anno dall’introduzione della legge sulla cannabis in Germania è tempo di un primo bilancio. Nel 2024, i reati legati alla droga hanno registrato un calo significativo del 34,2%, attestandosi a un totale di 228.104 casi. Questo drastico calo è attribuito principalmente alla parziale legalizzazione della cannabis, una
K metro 0 – Berlino – A un anno dall’introduzione della legge sulla cannabis in Germania è tempo di un primo bilancio. Nel 2024, i reati legati alla droga hanno registrato un calo significativo del 34,2%, attestandosi a un totale di 228.104 casi. Questo drastico calo è attribuito principalmente alla parziale legalizzazione della cannabis, una riforma che ha segnato un importante cambiamento nella politica sulle droghe nel Paese.
Secondo i dati pubblicati dalla polizia federale, l’introduzione della nuova normativa ha avuto un impatto immediato sulla riduzione delle infrazioni legate al possesso e all’uso di cannabis. In questo modo ha contribuito a sgravare il sistema giudiziario da migliaia di procedimenti ogni anno.
Il rapporto ufficiale sottolinea come “il calo generale del numero di casi sia chiaramente influenzato dal cambio della legislazione”. Questo dato si inserisce in un contesto più ampio di revisione delle politiche sulle sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di contrastare il mercato nero e ridurre l’onere sulle forze dell’ordine.
Anche per i reati legati all’eroina si è registrata una diminuzione piuttosto significativa, con un totale di 8.634 casi, pari a una riduzione del 14,8%. Tuttavia, non tutti gli indicatori mostrano un miglioramento. I reati connessi alla cocaina e al crack sono aumentati del 4,8%, raggiungendo 38.671 casi, mentre quelli legati alla metanfetamina hanno visto un incremento del 6%, con 11.070 casi. Ancora più preoccupante l’aumento dei reati associati all’uso di LSD, che sono cresciuti del 32,6%, raggiungendo 1.073 casi.
In Germania dal 1° aprile 2024, gli adulti sopra i 18 anni possono coltivare fino a tre piante per uso personale e possedere fino a 25 grammi di cannabis. Inoltre, la coltivazione su larga scala è permessa solo ai “Cannabis Club”, associazioni senza scopo di lucro con un massimo di 500 membri.
La normativa prevede che solo i membri di questi club possano accedere alla cannabis prodotta, che non è destinata alla vendita commerciale. Ogni persona con più di 21 anni può acquistare fino a 50 grammi al mese. Mentre per chi ha tra i 18 e i 21 anni il limite massimo è di 30 grammi.
La legge è stata sostenuta dalla coalizione di governo (SPD, Verdi e FDP). ma criticata dall’opposizione di centrodestra (CDU).
Il governo ha sostenuto dal primo momento che la legalizzazione contribuirà a combattere il mercato nero e a ridurre la criminalizzazione dei consumatori, evitando 180.000 processi penali annui legati alla cannabis. Tuttavia, polizia e magistrati temono difficoltà nell’applicazione della legge, soprattutto a causa dell’amnistia retroattiva per oltre 200.000 casi.
Anche gli esperti sanitari esprimono preoccupazione per un possibile aumento del consumo tra i giovani, con rischi per lo sviluppo cerebrale e la salute mentale.
Per contrastare questi rischi, il governo ha annunciato una campagna informativa e il potenziamento dei programmi di prevenzione e supporto. E la riduzione dei reati legati alla droga nel 2024 lascia ben sperare.