K metro 0 – Damasco – Le nuove autorità siriane terranno una conferenza di dialogo nazionale a partire da martedì 25 febbraio per discutere del futuro del Paese. Lo hanno dichiarato oggi alla stampa due membri del comitato preparatorio per la Conferenza sul dialogo nazionale, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa siriana “Sana”. I sette
K metro 0 – Damasco – Le nuove autorità siriane terranno una conferenza di dialogo nazionale a partire da martedì 25 febbraio per discutere del futuro del Paese. Lo hanno dichiarato oggi alla stampa due membri del comitato preparatorio per la Conferenza sul dialogo nazionale, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa siriana “Sana”.
I sette membri del comitato si sarebbero consultati con circa 4 mila persone in tutta la Siria nel corso dell’ultima settimana per raccogliere pareri che contribuiranno a definire una dichiarazione costituzionale, un nuovo quadro economico e un piano di riforme istituzionali.
Da parte sua, il portavoce del comitato, Hassan al Daghim, ha dichiarato che gli inviti ai partecipanti provenienti sia dall’interno che dall’esterno della Siria inizieranno domani, mentre la sede della conferenza sarà stabilita in seguito.
La conferenza si concentrerà sulla stesura di una Costituzione, sull’economia, sulla giustizia di transizione, sulla riforma istituzionale e su come le autorità trattano i siriani, ha detto al-Daghim. L’esito del dialogo nazionale saranno raccomandazioni non vincolanti per i nuovi leader del paese.
“Tuttavia, queste raccomandazioni non sono solo nel senso di consigli e formalità”, ha precisato al-Daghim, riportano i media turchi. “Sono raccomandazioni che il Capo dello Stato sta aspettando per poterle sviluppare”.
Dopo che il regime autocratico di Bashar Assad fu rovesciato in un’offensiva lampo anti-regime a dicembre, le forze democratiche che ora controllano la Siria istituirono un’amministrazione provvisoria composta principalmente da membri del “governo di salvezza” creato dell’oppositori nella Siria nord-occidentale.