K metro 0 – Pristina – Con oltre il 90% dei seggi scrutinati, il partito del premier Albin Kurti, Vetevendosje (Lvv), ha ottenuto il 41% dei voti nelle elezioni parlamentari in Kosovo. Tuttavia, sembra improbabile che riesca a ottenere la maggioranza assoluta nei 120 seggi dell’Assemblea. L’opposizione ha guadagnato consensi rispetto alle elezioni del 2021:
K metro 0 – Pristina – Con oltre il 90% dei seggi scrutinati, il partito del premier Albin Kurti, Vetevendosje (Lvv), ha ottenuto il 41% dei voti nelle elezioni parlamentari in Kosovo. Tuttavia, sembra improbabile che riesca a ottenere la maggioranza assoluta nei 120 seggi dell’Assemblea. L’opposizione ha guadagnato consensi rispetto alle elezioni del 2021: il Partito Democratico del Kosovo (Pdk) ha ottenuto il 22,3% dei voti, la Lega Democratica del Kosovo (Ldk) il 17,5% e l’Alleanza per il Futuro del Kosovo (Aak) dell’ex primo ministro Ramush Haradinaj il 7,5%. La Coalizione per le Famiglie non ha superato la soglia di sbarramento.
Parlando ai sostenitori a Pristina, Kurti ha definito il processo elettorale “democratico e pacifico” e ha ringraziato le autorità per il loro impegno. Ha affermato che “il processo è stato democratico, senza incidenti” e ha elogiato la polizia e i meccanismi di sicurezza per il loro lavoro. Kurti ha anche criticato l’opposizione, accusandola di condurre una campagna “contro il suo governo con il sostegno degli oligarchi” e ha escluso qualsiasi possibilità di coalizione con altri partiti.
Rispetto alle elezioni del 2021 e ai sondaggi che lo davano vincitore con il 50% delle preferenze, Vetevendosje ha perso circa il 10% dei consensi. Il Pdk è cresciuto dal 17% al 22% e il Ldk dal 12,7% al 17,5%. Il portavoce del Pdk, Blerand Stavileci, si è detto molto soddisfatto dei risultati e ha dichiarato che la crescita del partito rappresenta un successo innegabile e un messaggio forte da parte dei cittadini che chiedono un nuovo esecutivo.
Gli altri leader dell’opposizione, Lumir Abdixhiku di Ldk e Ramush Haradinaj di Aak, hanno espresso disponibilità a collaborare per formare un fronte unito di opposizione parlamentare. Anche il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha espresso soddisfazione per la conquista da parte della Lista Serba di tutti i 10 seggi destinati alla comunità serba nel Parlamento del Kosovo.
Nonostante i ritardi negli scrutini da parte della Commissione Elettorale Centrale (Cec), Kurti ha rivendicato la vittoria e ha dichiarato di voler formare un governo durante una conferenza stampa notturna. Ha affermato che “senza alcuna esitazione, formeremo un governo” e ha ringraziato i suoi sostenitori per la vittoria. Resta da vedere quale coalizione sarà possibile formare, dato che il Pdk e il Ldk hanno escluso la possibilità di una coalizione con Kurti.
La bassa affluenza alle urne, con solo il 40,59% dei kosovari che ha votato, rappresenta un calo rispetto alle elezioni legislative del 2021. La Commissione Elettorale ha spiegato che il software per il conteggio dei voti ha avuto problemi tecnici, ma la situazione è tornata alla normalità questa mattina.