K metro 0 – Damasco – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si recherà presto a Damasco in una visita ufficiale al Paese. Ankara punta a costruire legami forti con la Siria, anche in materia di commercio, energia e difesa. Il Ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan nella sua recente visita a Damasco ha incontrato
K metro 0 – Damasco – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si recherà presto a Damasco in una visita ufficiale al Paese. Ankara punta a costruire legami forti con la Siria, anche in materia di commercio, energia e difesa.
Il Ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan nella sua recente visita a Damasco ha incontrato il leader siriano Ahmed al-Sharaa. Fidan ha affermato che la Turchia sosterrà il nuovo governo democratico nella transizione politica e nella ricostruzione del Paese devastato dalla guerra dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad.
Il Ministro turco, quindi ha preparato la strada alla imminente storica visita del presidente Erdogan in Siria. Fidan durante la conferenza stampa, ha dichiarato che le sanzioni a Damasco devono essere revocate “il prima possibile” e che la comunità internazionale “deve mobilitarsi per aiutare la Siria .. e supportare anche il ritorno degli sfollati”. L’Unione Europea, intanto, ha promesso alla Turchia un altro miliardo di euro per i rifugiati siriani nel 2025, denaro che potrebbe essere utilizzato anche per facilitare i rimpatri.
Oggi la il governo turco è il principale mediatore in Siria. E se si vuole avere una qualche influenza sugli eventi nel Paese, bisogna lavorare attraverso la Turchia. Infatti, Bruxelles intende ricorrere all’influenza di Ankara per facilitare una transizione agevole che garantisca l’unità della Siria e garantire il ritorno dei profughi siriani dopo anni di dittatura.