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Salerno Festival della Letteratura 2022

Salerno Festival della Letteratura 2022

La Rivoluzione e la Felicità, questo è il titolo scelto per Salerno Letteratura 2022. K metro 0 – Salerno – “Felicità e Rivoluzione, è una rinascita dopo gli orrori della pandemia e la speranza di futuro, afferma Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, al suo secondo mandato. Coniugare la Felicità con la Rivoluzione è un argomento

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La Rivoluzione e la Felicità, questo è il titolo scelto per Salerno Letteratura 2022.

K metro 0 – Salerno – “Felicità e Rivoluzione, è una rinascita dopo gli orrori della pandemia e la speranza di futuro, afferma Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, al suo secondo mandato. Coniugare la Felicità con la Rivoluzione è un argomento che per essere raccontato ci vorrebbero fiumi di inchiostro”.

Il Festival è alla decima edizione ed è cresciuto nel tempo, grazie all’impegno del suo fondatore Francesco Durante, scomparso poco tempo fa. Intellettuale a tutto tondo, che ha saputo coniugare la sua competenza culturale e professionale promuovendo il Festival e portandolo alla notorietà di cui gode, oggi. La sua eredità è passata ad Ines Mainieri, direttore organizzativo del Festival, mentre la direzione artistica e a cura di Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo.

Il Festival ha centinaia di iniziative, tanti gli argomenti, gli ospiti e gli autori.

Il bilancio del Festival in questi dieci anni di attività è ottimo, afferma il sindaco Vincenzo Napoli, e la partecipazione è cospicua. Riesce a raccogliere una quantità incredibile di spettatori. La domanda di cultura c’è ed è prepotentemente in crescita. Il Festival della letteratura riesce a dare una risposta importante in termini di qualità e in termini di capacità organizzativa. Un Festival di alto profilo culturale, che coinvolge e che nel corso del tempo si è conquistato un patrimonio di conoscenza di altissimo profilo, che travalica orizzonti nazionali ed internazionali”.

Oltre 100 gli appuntamenti previsti per la decima edizione del festival. Il Festival, ha ospitato Sergio Rizzo, autore di Potere Assoluto (Solferino). Claudio Martelli, autore di Vita e persecuzione di Giovanni Falcone (La Nave di Teseo). Paolo Pagliaro, autore di Cinque domande fondamentali sull’Italia. I dilemmi di un paese inquieto (il Mulino). La professoressa Cantarella ha tenuto una Lectio magistralis su Odisseo, nella Chiesa di San Benedetto che traboccava di spettatori.

E’ un Festival itinerante che si svolge in palazzi, chiese e piazze d’epoca, storicizzate dagli stili architettonici del momento. Luoghi che vengono allo scoperto come la Cappella Palatina, la Chiesa di San Giorgio, la Chiesa dell’Addolorata, la Chiesa di San Benedetto, il teatro dei Barbuti (cavea medievale), Palazzo Fruscione, la ex chiesa dei Morticelli, il Museo Diocesano, il Convitto Nazionale e l’atrio del Duomo. Il visitatore si nutre di cultura di arte e di bellezza.

Il costo del biglietto per alcuni eventi è irrisorio, di solo 1,30 centesimi. Molti altri eventi si possono seguire, addirittura, gratuitamente.

E’ un Festival rivolto anche ai giovani, le offerte e i contributi sono tanti. I giovani sono parte integrante del Festival. Sono coinvolti fisicamente con la loro presenza ad accogliere gli ospiti interessati alla manifestazione. Non passano inosservati, indossano delle magliettine arancioni, sprizzano gioia, sono il futuro culturale umano e politico di Salerno.

La città di Salerno ha reso un tributo alla città di Bergamo, al suo eroismo. Ospitando a Salerno Letteratura due suoi progetti: La cura e la bellezza e Opere in parole, in collaborazione con Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Venticinque dettagli di dipinti selezionati dalla collezione dell’Accademia di Carrara e ingranditi in maxi-formato, i quali accompagnano pazienti, familiari e operatori sanitari nei reparti degli ospedali Gavazzeni e Castelli. Undici artisti narrano ed accompagnano le opere. “A Salerno nascerà un nuovo Policlinico, afferma il sindaco Vincenzo Napoli, nel giro di 3 anni, sarà un’eccellenza di nuovissima generazione, la cui ubicazione è prevista sempre nell’area orientale della città, afferma il sindaco Vincenzo Napoli. La regione Campania, con il suo Presidente Vincenzo De Luca, si sta impegnando nella realizzazione di tale opera. Nella nuova struttura saranno tenuti presenti tutti gli aspetti di attenzione umana verso il paziente e chi lo assiste, prendendo spunto dall’iniziativa degli ospedali di Bergamo”.

La città di Salerno è il perfetto crocevia, da un lato il Cilento e dall’altro la divina Costiera amalfitana. Ha sbarchi croceristici giornalieri in crescendo. Scendendo dai traghetti della vicina stazione marittima, realizzata dall’architetto Zaha Hadid, si passa a Piazza della Libertà, ultima, in ordine di tempo, ad essere costruita ed inaugurata.

Negli anni ha avuto un incremento turistico importante. La città offre un patrimonio architettonico e storico di alto profilo artistico. Entrare nel centro storico e percorrere le antiche vie consente di osservare i segni lasciati in eredità dai Longobardi. Arrivare nei luoghi del cuore, come il giardino della Minerva, simbolo della scuola medica salernitana è un’emozione sensoriale alla portata degli occhi e dell’odorato che si raccoglie, progressivamente, lungo i viali del giardino.

Ma, va ricordato che Salerno è anche la via dello shopping. Si parte dall’antica via dei Mercanti fino ad arrivare alla stazione Centrale, autentico centro commerciale a cielo aperto. In cui si offrono opportunità di servizi e di acquisti vari, per ogni tipo di tasca.

di Laura Placenti

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