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Olanda, continuano le denunce per la violenta esplosione della chiusa a Terneuzen

Olanda, continuano le denunce per la violenta esplosione della chiusa a Terneuzen

K metro 0 – Amsterdam – Forti proteste popolari, e interrogazioni parlamentari in programma, per chiarire le cause di un’esplosione inaspettatamente violenta in Olanda, in località Zeeuwse, nella provincia – a forte richiamo turistico – della Zelanda. La Commissione mista fiammingo-olandese della Schelda ha ricevuto sinora più di 120 segnalazioni di danni da residenti di

K metro 0 – Amsterdam – Forti proteste popolari, e interrogazioni parlamentari in programma, per chiarire le cause di un’esplosione inaspettatamente violenta in Olanda, in località Zeeuwse, nella provincia – a forte richiamo turistico – della Zelanda. La Commissione mista fiammingo-olandese della Schelda ha ricevuto sinora più di 120 segnalazioni di danni da residenti di Terneuzen e dell’area circostante: l’esplosione infatti, era da tempo programmata per abbattere un muro di palancole (componenti costruttivi d’acciaio) facente parte del cosiddetto Middensluis, a Zeeuwse, ma la sua onda d’urto ed elettromagnetica si è fatta sentire addirittura sino alle Ardenne.

Prima della demolizione, nelle palancole erano stati collocati 13.000 chilogrammi di dinamite, che sarebbero esplosi – riferiscono le autorità – senza causare danni all’area circostante. Ma quando si lavorava sulla palancola occidentale, tutto è andato diversamente: in molti edifici le finestre si sono rotte, e sono comparse crepe nei muri.

Il responsabile dell’area si è scusato per l’imprevisto disagio, precisando però che nessuno è rimasto ferito.

La demolizione della palancola orientale è prevista per la fine di aprile, ma Rijkswaterstaat l’agenzia esecutiva del Ministero delle Infrastrutture e della Gestione dell’Acqua nei Paesi Bassi, vuole prima scoprire perché l’esplosione del 23 marzo è stata così violenta. Sono state presentate al riguardo anche interrogazioni parlamentari, la cui risposta è attesa la prossima settimana.

Attraverso questa nuova chiusa in costruzione (che sostituisce dopo 113 anni, la precedente), le grandi navi marittime potranno salpare verso il porto di Gand. Il New Sluis, la nuova chiusa, avrà le stesse dimensioni di quelle del Canale di Panama. La costruzione, che dovrebbe essere completata il prossimo anno, costerà 934 milioni di euro.

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