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Gb, Bollette shock del gas ed energia per milioni di britannici

Gb, Bollette shock del gas ed energia per milioni di britannici

K metro 0 – Londra – Le famiglie inglesi sono sempre più preoccupate del nuovo aumento (il terzo in pochi mesi) del 54% dei prezzi dell’energia previsto ad ottobre. Tradotto in soldoni, una famiglia che usa una quantità tipica di gas ed elettricità paga ora 1.971 sterline all’anno, ma fra pochi mesi si vedrà una

K metro 0 – Londra – Le famiglie inglesi sono sempre più preoccupate del nuovo aumento (il terzo in pochi mesi) del 54% dei prezzi dell’energia previsto ad ottobre. Tradotto in soldoni, una famiglia che usa una quantità tipica di gas ed elettricità paga ora 1.971 sterline all’anno, ma fra pochi mesi si vedrà una la bolletta annuale schizzare fino a 2.600 sterline, stando a quanto dichiarato da un analista alla BBC.

Anche le tasse comunali, bollette dell’acqua e tasse automobilistiche saliranno per alcuni già dal 1 aprile. In compenso i salari minimi stanno aumentando, il che, insieme ad un certo sostegno finanziario da parte del governo, sta in parte ammorbidendo il colpo. Perché i prezzi stanno salendo così rapidamente? L’aumento di 693 sterline all’anno di una tipica bolletta energetica colpirà, in effetti, 18 milioni di famiglie, con 4,5 milioni di clienti con contatori a pagamento che dovranno affrontare un aumento ancora maggiore di 708 sterline all’anno.

Tra questi c’è Winston Carrington, un nonno di 70 anni, che ha detto che stava coltivando verdure nel giardino della sua casa di Manchester per alleviare l’impatto del crescente costo della vita. “Coltiverò e riempirò il mio freezer anche quest’anno con i miei prodotti” ha dichiarato con un certo sconforto. “Non posso partire nemmeno questa volta, non a causa del Covid o di altro, semplicemente non posso permettermi di andare in vacanza: la pensione statale non è al momento adeguata al costo crescente della vita”.

I prezzi in generale stanno aumentando al ritmo più veloce da 30 anni, ma l’improvviso incremento del costo dell’energia è il più significativo per i singoli individui. Nuovi dati ufficiali suggeriscono che 4 su 10 pagatori di bollette hanno trovato molto o un po’ difficile permettersi i loro costi energetici. Il governatore della Banca d’Inghilterra, Andrew Bailey, ha comunicato che il paese sta affrontando il più grande shock singolo dai prezzi dell’energia dagli anni ’70. Si tratta difatti del più grande aumento del tetto dei prezzi del regolatore energetico Ofgem da quando è stato introdotto.

Il limite, fissato ogni sei mesi per l’Inghilterra, Galles e Scozia, è pensato per proteggere le utenze domestiche dalla volatilità dei prezzi dell’energia all’ingrosso. Tuttavia, i previsori ufficiali e gli analisti hanno già avvertito la gente di prepararsi a un altro enorme aumento delle bollette energetiche quando il prossimo tetto entrerà in vigore a ottobre. I prezzi all’ingrosso sono stati colpiti dalla guerra in Ucraina e dalla continua pressione sui fornitori. Questo, come detto, potrebbe aggiungere altre 629 sterline a una bolletta tipica in ottobre, secondo la previsione più aggiornata, fornita alla BBC dalla principale società di consulenza energetica Cornwall Insight.

Se le previsioni si rivelassero fondate, allora la bolletta media del prossimo inverno sarebbe il doppio di quella dell’inverno appena trascorso. Ci si aspetta che una bolletta tipica scenda di nuovo al livello attuale nell’estate del 2023, anche se le previsioni a lungo termine sono difficili da stilare.

Bill Bullen, il capo di Utilita, ha avvertito che gli anziani e i bambini sono a serio rischio nel prossimo inverno a causa della mancanza di riscaldamento. “Prevediamo un extra di 500 o 600 sterline aggiunto alle bollette in ottobre, e francamente il cancelliere dovrà finanziarlo interamente per le famiglie a basso reddito”, ha detto al programma Today della BBC. “Non potrà permettersi di eliminare questo problema per tutti… ma per i clienti che non possono rispondere a quell’aumento di prezzo, è lì che l’aiuto dovrà essere mirato”.

Chris O’Shea, amministratore delegato di Centrica, il più grande fornitore del Regno Unito, British Gas, ha chiarito che la sua azienda stava sostenendo i clienti in difficoltà e dando sovvenzioni a quelli più bisognosi. “Ci piacerebbe fare di più. La realtà è che per una società di energia al dettaglio, il mercato ha attraversato un bel cambiamento, e i profitti si sono ridotti in modo sostanziale”, ha rivelato nel corso del Big Green Money Show della BBC.

A questo aumento vanno poi aggiunte le tasse comunali e le bollette dell’acqua sempre più insostenibili per molti, oltre al costo crescente del cibo e degli articoli per la casa. Una stima suggerisce che un consumatore tipico sta ora affrontando un aumento delle bollette di 73 sterline al mese, di cui circa 58 dovute all’aumento dei costi energetici. “Le pressioni sui costi aggiuntivi che entreranno in gioco ad aprile minacciano di distruggere anche i bilanci più accurati”, ha affermato Myron Jobson, analista senior di finanza personale presso Interactive Investor.

L’Ufficio per le statistiche nazionali ha detto che le persone a basso reddito, gli affittuari, i genitori, le persone con disabilità, i disoccupati e i divorziati sono quelli meno in grado di permettersi uno shock sulle bollette. Anche prima degli ultimi aumenti, l’ente di beneficenza Citizens Advice ha detto che a marzo ha indirizzato 24.752 persone al sostegno di banche alimentari o altri supporti caritatevoli, con un aumento del 44% del numero dei richiedenti rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Il governo ha risposto che stava intraprendendo “un’azione decisiva” per aiutare le persone a far fronte al costo della vita, compresa una riduzione di 200 sterline sulle bollette energetiche in ottobre – che deve essere pagata a rate, e una riduzione di 150 sterline sulle bollette delle tasse comunali per l’80% dei contribuenti.

Parlando alla BBC Breakfast, Sir Keir Starmer, il leader del partito laburista, ha bollato la risposta del governo come “patetica”. Ha accusato l’esecutivo di costringere la gente a scegliere tra riscaldare la propria casa o mangiare. Ha aggiunto che il partito laburista avrebbe introdotto una tassa una tantum sui profitti delle compagnie petrolifere e del gas e avrebbe usato il denaro per aiutare le famiglie che lottano per far fronte all’aumento delle bollette energetiche. Ma il cancelliere Rishi Sunak ha replicato al Newscast della BBC: “Sono fiducioso in quello che abbiamo fatto. So che è difficile per la gente, stiamo affrontando una situazione molto complicata con i prezzi in aumento, ma in tutta sincerità non potremo aiutare tutti, purtroppo”.

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