fbpx

Francia, approvata la legge che vieta le “terapie” per cambiare l’orientamento sessuale

Francia, approvata la legge che vieta le “terapie” per cambiare l’orientamento sessuale

K metro 0 – Parigi – “Essere se stessi non è un crimine”. Parola del presidente francese Emmanuel Macron, orgoglioso per la legge, approvata il 25 gennaio dall’Assemblea Nazionale, che vieta le cosiddette “terapie di conversione”. E autorizza il carcere e le multe per chi tenta, con pratiche scientificamente screditate, di cambiare l’orientamento sessuale o

Condividi su:

K metro 0 – Parigi – “Essere se stessi non è un crimine”. Parola del presidente francese Emmanuel Macron, orgoglioso per la legge, approvata il 25 gennaio dall’Assemblea Nazionale, che vieta le cosiddette “terapie di conversione”. E autorizza il carcere e le multe per chi tenta, con pratiche scientificamente screditate, di cambiare l’orientamento sessuale o l’identità di genere delle persone LGBTQ.

La nuova legge è stata approvata all’unanimità, con 142 voti a 0 martedì sera. Oltre a prevedere sanzioni penali, per chi ha tentato di “convertire” le persone LGBTQ all’eterosessualità o alle tradizionali aspettative di genere, consente anche agli gli attivisti di intentare causa civile per conto delle vittime.

Un progresso salutato in parlamento come una svolta per le persone che esitano o non sono in grado di allertare la polizia da sole.

La deputata Laurence Vanceunebrock, membro della commissione affari sociali (del partito di Macron, La République en marche) che ha contribuito a guidare l’approvazione della legge in parlamento, ha detto che il provvedimento prenderà di mira “tutti coloro che hanno equiparato un’identità o un orientamento sessuale a una malattia”.

“Non c’è niente da curare”, ha dichiarato. Mentre il ministro per le Pari opportunità, Elisabeth Moreno, ha definito senza mezzi termini le cosiddette terapie di conversione come “barbariche”. E ha affermato che la sofferenza che infliggono “molto spesso lascia segni permanenti sul corpo e sulla mente”.

Secondo la nuova legge, le pratiche miranti a “modificare o rimproverare l’orientamento sessuale o l’identità di genere”, che hanno per giunta un impatto sulla salute fisica o mentale delle vittime, sono punibili con un massimo di due anni di carcere e 30.000 euro di multa.

La pena può aumentare a tre anni di reclusione, con multe di 45.000 euro per i tentativi che coinvolgono minori o altre persone particolarmente vulnerabili.

Praticare una terapia per cambiare l’orientamento sessuale di una persona è già vietato in più Stati degli Stati Uniti e nel territorio caraibico degli Stati Uniti di Porto Rico.

La legge entrerà in vigore nei prossimi 14 giorni.

(AP)

Condividi su:

Posts Carousel

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Pubblicità

Marzo, mese della Donna! su TUTTE le prestazioni Super PROMO -30% | dott.ssa Chiara Cefalo - Medico Endocrinologo

Che tempo fa



Condividi su: