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Regno Unito, esperti: Non è ancora necessaria la 4° dose

Regno Unito, esperti: Non è ancora necessaria la 4° dose

K metro 0 – Londra – Non è ancora considerato necessario, nel Regno Unito, prescrivere una quarta dose di vaccino contro il covid dato che la dose di booster per il momento continua a fornire elevata protezione. E’ questo il parere dei consiglieri scientifici del governo riuniti venerdi, nel Joint Committee on Vaccination and Immunisation.

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K metro 0 – Londra – Non è ancora considerato necessario, nel Regno Unito, prescrivere una quarta dose di vaccino contro il covid dato che la dose di booster per il momento continua a fornire elevata protezione. E’ questo il parere dei consiglieri scientifici del governo riuniti venerdi, nel Joint Committee on Vaccination and Immunisation. A tre mesi dalla terza dose, per le persone con più di 65 anni, la protezione contro il ricovero è del 90 per cento. La protezione contro il contagio, e lo sviluppo di sintomi di gravità media, cala invece al 30 per cento.

Secondo il bilancio ufficiale di oggi, le vittime della pandemia da COVID-19 nel Regno Unito ha raggiunto i 150.057 morti, ha affermato il premier Boris Johnson in una nota. Intanto, Il nord-est e il nord-ovest dell’Inghilterra stanno registrando tassi ”preoccupanti” della nuova variante omicron. Lo ha detto al Guardian Mike Tildesley, professore dell’Università di Warwick e membro del Scientific Pandemic Influenza Modeling group, spiegando che invece si sta assistendo a un rallentamento della diffusione della Omicron a Londra. ”Preoccupano anche i ricoveri”, ha aggiunto, spiegando però che l’ultima mutazione potrebbe rendere il Covid ”endemico e quindi meno grave”.

Nel frattempo, i media britannici, riferiscono che, a Londra una persona su 10 ha contratto il Covid durante la settimana di Natale e capodanno, una su 15 in Inghilterra, nel Galles una su 20, in Scozia anche una su 20, mentre nell’Ulster una su 25. L’Office of National Statistics ha pubblicato venerdì, le ultime statistiche settimanali sulla diffusione della variante Omicron ancora dominante nel Paese.

Un altro dato interessante, riguarda il personale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN): nel periodo tra Natale e Capodanno, l’SSN ha registrato decine di migliaia di assenze del personale sanitario legate al Covid. Il professor Stephen Powis, direttore dell’NHS, ha affermato che l’aumento dei casi di Covid-19 sta “accumulando ancora più pressione” sui lavoratori ospedalieri poiché i dati hanno rivelato che il numero di lavoratori ospedalieri in Inghilterra assenti per motivi legati al Covid è aumentato di quasi il 60% settimanale.

Il governo britannico, ha dispiegato circa 200 militari negli ospedali di Londra, proprio a causa della carenza di personale medico. Secondo una dichiarazione del Ministero della Difesa venerdì, infatti, il personale dell’esercito comprende 40 medici militari e 160 senza formazione medica che aiuteranno a seguire i pazienti, mantenere le scorte di medicinali ed eseguire i controlli di base.

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