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Belgio: nuove misure contro la pandemia in vista delle festività

Belgio: nuove misure contro la pandemia in vista delle festività

K metro 0 – Bruxelles – Sappiamo che faranno male, ha ammesso il premier belga, il liberal-fiammingo Alexander De Croo, riconoscendo che le nuove misure di contenimento della pandemia, annunciate dalle autorità, sono molto severe. Ma sono necessarie, ha aggiunto, per far fronte alla variante Omicron. Il giro di vite in vista delle festività è

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K metro 0 – Bruxelles – Sappiamo che faranno male, ha ammesso il premier belga, il liberal-fiammingo Alexander De Croo, riconoscendo che le nuove misure di contenimento della pandemia, annunciate dalle autorità, sono molto severe. Ma sono necessarie, ha aggiunto, per far fronte alla variante Omicron.

Il giro di vite in vista delle festività è stato deciso dal Comitato di Concertazione, l’organismo che regola i conflitti d’interesse in seno allo Stato federale, composto da rappresentanti del governo centrale, dei governi comunitari e di quelli regionali, riunito, per l’ultima volta quest’anno, mercoledì 22 dicembre.

Dopo ore di discussioni, le autorità hanno concordato la via da seguire per le prossime settimane. La situazione è molto complicata con questa nuova variante. Sappiamo che le contaminazioni esploderanno nei prossimi giorni“, ha detto Pierre-Yves Jeholet, ministro presidente della Comunità francese del Belgio (la Fédération Wallonie-Bruxelles), esponente del Mouvement Réformateur (MR) un partito d’ispirazione liberale.

Non ci sarà nessuna bolla sociale imposta per le feste di fine anno. “Ci vedremo a inizio gennaio per valutare le misure, non lasceremo un minuto di più fermo un settore se non sarà necessario”. E ha confermato che le scuole riapriranno il 10 gennaio.

Il Presidente del Consiglio è intervenuto alle 18.15 in conferenza stampa. “Il nostro Paese conosce da tre settimane una serie di misure abbastanza stabili, che mirano a combattere la variante Delta. Queste misure stanno avendo un effetto. Gli indicatori stanno calando. Questo è importante perché riduce la pressione sui medici e negli ospedali. Ma nonostante questi numeri positivi, c’è preoccupazione per la variante Omicron. Su questa variante ci sono incertezze, ma sappiamo già che si sta diffondendo più velocemente della Delta. Presto sarà dominante anche qui in Blegio… dobbiamo stare più che mai attenti in un momento di grande incertezza. La pressione si è leggermente allentata ma negli ospedali la situazione è molto tesa. L’obiettivo è rallentare la diffusione della variante Omicron e fare in modo che si possa riprendere la vita normale nelle scuole dopo le vacanze”.

De Croo ha sottolineato che il modo migliore per affrontare la variante è stato il booster (la terza dose del vaccino). “E’ fondamentale essere vaccinati”, ha ricordato, ma vanno prese anche ulteriori misure preventive.

In sintesi, la cultura sarà il settore più colpito, poiché cinema , teatri e sale di concerto dovranno chiudere i battenti a partire da domenica. Nulla cambia per il settore Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café). Gli eventi sportivi continueranno, ma senza pubblico.

Per fine anno, le autorità hanno deciso, contrariamente al parere degli esperti, di non limitare il numero di contatti nella sfera privata, anche se raccomandano di ridurli e usare prudenza.

1) Eventi al coperto

Saranno vietati tutti gli eventi al coperto (cinema, teatri, conferenze, mercatini di Natale, luna park, ecc.). Con alcune eccezioni: impianti sportivi, biblioteche, ludoteche, mediateche, musei, matrimoni, sale fitness, centri benessere).

2) Eventi all’aperto

Sono vietate le attività sotto una tenda o un tendone. I mercatini di Natale all’aperto possono svolgersi ma gli spazi sotto le tende devono essere chiusi. Massimo un visitatore ogni 4 m². Obbligo di rispettare un piano di circolazione a senso unico con ingressi e uscite separati a partire da 100 visitatori simultaneamente.

3) Shopping

Va fatto in coppia (ad eccezione dei minori del proprio nucleo familiare).

4) Pubblico sportivo

Sia all’aperto che al chiuso, non ci sarà più pubblico per gli eventi sportivi, sia per gli sport dilettantistici che per quelli professionistici.

5)Telelavoro

Resta sempre obbligatorio, quand’è possibile, per un massimo di 4 giorni a settimana

6) Feste sicure

Il Comitato di concertazione raccomanda di continuare a limitare i contatti durante il periodo natalizio e incoraggia il ricorso all’autotest. Raccomanda inoltre di ventilare gli spazi interni e di indossare una mascherina. “E se ti senti male, resta a casa”, ha aggiunto il primo ministro.

“Se necessario, prenderemo misure più stringenti”, ha già annunciato De Croo. Dopo un anno di grandi sforzi, in cui molti belgi hanno deciso di farsi vaccinare, ci sarebbe piaciuto un Natale diverso. Ma pensiamo al Natale dell’anno scorso: i ristoranti erano chiusi, c’era la bolla sociale… Quest’anno non è così”.

Infine, De Croo ha voluto ringraziare tutti i caregiver che sono in prima linea. E ha espresso sostegno anche a coloro che hanno visto la loro attività colpita dalle chiusure. “Questa pandemia non è solo una crisi sanitaria, è anche una crisi economica”, ha ammesso.

“Dobbiamo stare molto attenti nella nostra vita personale. Non abbiamo deciso un lockdown perché non lo vogliamo. Tutti invece vogliamo festeggiare il Natale. Ma con molta prudenza!”.

Festeggiatelo in piccoli gruppi e usate gli autotest”, ha precisato il ministro della Salute, il socialiata fiammingo Frank Vandenbroucke (Vooruit), che ha accolto con favore le decisioni prese venerdì 22 dicembre.

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