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Belgio: Più della metà dei pazienti ricoverati sono vaccinati: come si spiega?

Belgio: Più della metà dei pazienti ricoverati sono vaccinati: come si spiega?

K metro 0 – Bruxelles – Il vaccino, da solo, non può contenere la circolazione del virus. Per combatterlo, dunque, non possiamo fare affidamento esclusivamente sulle vaccinazioni, sostiene il virologo Steven Van Gucht, che già nel giugno scorso ammoniva che “dobbiamo stare attenti prima di rilassarci”. “Per contenere la diffusione dei contagi servono anche altre

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K metro 0 – Bruxelles – Il vaccino, da solo, non può contenere la circolazione del virus. Per combatterlo, dunque, non possiamo fare affidamento esclusivamente sulle vaccinazioni, sostiene il virologo Steven Van Gucht, che già nel giugno scorso ammoniva che “dobbiamo stare attenti prima di rilassarci”.

“Per contenere la diffusione dei contagi servono anche altre misure” aggiunge. Soprattutto i ”gestes barrières” ovvero le precauzioni sanitarie (lavare spesso le mani, indossare mascherine usa e getta, fazzolettini per il naso monouso, starnutire nel gomito…).

Fra l’11 e il 24 ottobre 2021, su un totale di 1.249 persone ricoverate in ospedale in Belgio a causa del coronavirus, più della metà (671) erano completamente vaccinate (399 non erano vaccinate, 22 lo erano solo parzialmente, per le altre 157 non si conosce lo stato vaccinale) secondo il rapporto settimanale dell’istituto di sanità pubblica di Sciensano.

A prima vista, queste cifre sono sorprendenti. Come è possibile che così tante persone vaccinate finiscano ancora in ospedale a causa del Covid-19?

“Le persone che vengono vaccinate e che non finiscono in ospedale ovviamente non compaiono nei nostri rapporti”, ha detto subito Steven Van Gucht, virologo e portavoce di Sciensano per quanto riguarda il Covid-19.

Un secondo fattore importante è l’età dei pazienti. Le statistiche mostrano che sono soprattutto le persone con più di 65 anni a finire in ospedale, nonostante siano state vaccinate. “Tra i giovani, la percentuale di non vaccinati negli ospedali è molto più alta del numero di vaccinati”, afferma Van Gucht.

Gli anziani e le persone con patologie pregresse sono il gruppo più a rischio di finire in ospedale dopo una vaccinazione. “I vaccini non proteggono mai al 100% e il sistema immunitario funziona un po’ meno bene negli anziani”, spiega il virologo. “Stiamo anche assistendo a un aumento significativo del numero di cluster nelle case di cura”, aggiunge.

Ciò non significa che i vaccini non siano utili: “Stiamo in realtà raccogliendo i benefici della vaccinazione“, ha affermato Van Gucht. “Ma il virus sta ancora circolando allegramente”.

Il virologo confronta la situazione attuale con quella di un anno fa, quando il virus circolava allo stesso modo. Ci sono state poi 10.000 nuove infezioni al giorno (questa settimana in media sono state 6.096). “Allora non avevamo i vaccini e il numero di ricoveri ospedalieri e si decessi era molto più alto di oggi”, conclude.

Secondo gli ultimi dati di Sciensano, una media di 15,4 persone sono morte ogni giorno tra il 19 e il 25 ottobre 2021. L’anno scorso, nella stessa settimana, i morti sono stati in media 125 morti.

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