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Francia richiama i suoi ambasciatori negli Usa e in Australia

Francia richiama i suoi ambasciatori negli Usa e in Australia

K metro 0 – Parigi – La Francia richiama i suoi ambasciatori negli Stati Uniti e in Australia per consultazioni riguardanti l’”affare Aukus”. “Questa decisione eccezionale è giustificata dalla gravità eccezionale degli annunci fatti il 15 settembre dall’Australia e dagli Stati Uniti”, ha spiegato Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian. L’abbandono del progetto sottomarino di

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K metro 0 – Parigi – La Francia richiama i suoi ambasciatori negli Stati Uniti e in Australia per consultazioni riguardanti l’”affare Aukus”. “Questa decisione eccezionale è giustificata dalla gravità eccezionale degli annunci fatti il 15 settembre dall’Australia e dagli Stati Uniti”, ha spiegato Il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian.

L’abbandono del progetto sottomarino di classe oceanica, da parte dell’Australia e l’annuncio di una nuova partnership con gli Stati Uniti, finalizzata all’avvio di studi su una possibile futura cooperazione su flotte a propulsione subnucleare, “costituiscono comportamenti inaccettabili tra alleati e partner, le cui conseguenze influiscono sulla concezione stessa che abbiamo delle nostre alleanze, dei nostri partenariati e dell’importanza dell’Indo-Pacifico per l’Europa”, riporta la nota del ministero degli esteri francese.

Intanto, l’accordo annunciato mercoledì, definito dall’industria francese come “contratto del secolo”, ha mandato in fumo un progetto multimiliardario di 56 miliardi di euro, del Naval Group di Cherbourg, che Parigi aveva pianificato con Canberra. L’Australia da parte sua rivendica la correttezza del suo operato: il premier Scott Morrison ha detto di aver avvertito il presidente Emmanuel Macron, della decisione. Per la Francia, invece, l’Australia avrebbe solo informato dell’intenzione di rivedere le proprie opzioni sui sottomarini.

Le tensioni tra gli alleati, sono ormai evidenti e l’esclusione della Francia è stata considerata una “pugnalata alle spalle”, a tal punto che Parigi ha richiamato i propri ambasciatori negli Stati Uniti e in Australia. Come parte dell’accordo, l’Australia riceverà la tecnologia per costruire sottomarini a propulsione nucleare. Infatti, “Il Regno Unito, l’Australia e gli Stati Uniti stanno creando una nuova partnership trilaterale di difesa, con l’obiettivo di lavorare fianco a fianco per preservare la sicurezza e la stabilità nell’Indo-Pacifico”, ha dichiarato questa settimana il premier britannico, Boris Johnson.

La Francia, è l’unico paese dell’Ue ad avere una presenza militare permanente nell’area e svolge quindi un ruolo chiave e strategico. 

Tuttavia, l’Europa dovrà tener conto dell’irritazione della Francia che minaccia ritorsioni. Secondo alcuni analisti, l’affare Aukus, sarà il vero tema del G20 di fine ottobre, non l’Afghanistan. Oggettivamente il presidente Joe Biden ha aperto subito un’altra partita, molto più grande di quella dell’Afghanistan.

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