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Borrell: “L’Europa deve parlare con i talebani”

Borrell: “L’Europa deve parlare con i talebani”

K metro 0 – Bruxelles – L’Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Joseph Borrell è stato il più esplicito: “I talebani hanno vinto la guerra e noi dovremo parlare con loro ed evitare che torni il terrorismo“. Borrell ha spiegato che la priorità per il blocco è garantire

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K metro 0 – Bruxelles – L’Alto Rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Joseph Borrell è stato il più esplicito: “I talebani hanno vinto la guerra e noi dovremo parlare con loro ed evitare che torni il terrorismo“. Borrell ha spiegato che la priorità per il blocco è garantire la partenza dei cittadini dell’UE e degli afgani che hanno lavorato con l’UE o con gli Stati membri negli ultimi 20 anni. Ieri, i ministri degli Affari esteri dell’Unione europea hanno tenuto una riunione straordinaria per esaminare i recenti sviluppi in Afghanistan.

Il massimo diplomatico dell’Unione europea Josep Borrell ha esposto la strategia del blocco per quanto riguarda la situazione in Afghanistan e ha riconosciuto che l’apertura di un canale di comunicazione con i talebani è l’unica via da seguire. “Dovremo quindi parlare con loro – ha detto Borrell – per avviare un dialogo al più presto ed evitare una catastrofe, un potenziale disastro migratorio, ma anche una crisi umanitaria”. L’Alto rappresentante della Ue, ha però anche detto che la cooperazione con qualsiasi futuro governo afghano sarà condizionata a una soluzione pacifica e inclusiva dell’attuale crisi. Così come al rispetto dei diritti fondamentali di tutti gli afghani, in particolare delle donne.

Infatti, l’UE intende continuare a sostenere il popolo afghano, la democrazia, il buon governo, i diritti umani e lo sviluppo sociale ed economico nel paese, compresi gli sforzi tesi a prevenire e gestire i rischi connessi all’instabilità di un Afghanistan in continuo conflitto, da cui derivano instabilità regionale, traffico di stupefacenti e migrazione irregolare incontrollata. In tale contesto assumerà un’importanza crescente il dialogo dell’UE con i suoi partner in Asia centrale. Combattere il terrorismo ed evitare che il territorio afghano sia utilizzato dai gruppi terroristici internazionali continua a essere al centro dell’impegno collettivo dell’UE nel paese.

Secondo Borrell, la conquista dell’Afghanistan da parte dei talebani è l’evento geopolitico più significativo dopo l’annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014. Un evento che, secondo il diplomatico, avrà implicazioni regionali e internazionali nelle settimane, nei mesi e forse anche negli anni a venire.

L’Alto rappresentante della Ue, ha inoltre, ringraziato la Spagna per aver accolto gli afgani evacuati in attesa di ricevere lo status di asilo per altri paesi dell’UE, così come la Francia per aver fornito sicurezza militare a terra e l’Italia per le strutture dei ponti aerei.

Nel frattempo, il capo dello Stato Maggiore britannico, Nick Carter ha detto: “Stiamo collaborando con i Talebani sul terreno e sembra che sia una relazione molto diretta”, Carter, intervistato da Sky News, ha affermato che “al momento la situazione è molto calma”. “Ci stanno aiutando all’aeroporto”, ha continuato della situazione all’aeroporto internazionale Hamid Karzai dove, dopo il caos ed i disordini di lunedì, da ieri sono ripartiti i voli con le evacuazione dei cittadini occidentali e di migliaia di rifugiati afghani. Il generale britannico ha anche detto che i Talebani “stanno tenendo le strade di Kabul molto sicure e molto calme”.

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