Festival di Giffoni 2021: “Un grido di felicità”

Festival di Giffoni 2021: “Un grido di felicità”

K metro 0 – Salerno – “Un grido di felicità”: con questo motto si è aperta, ieri 21 luglio 2021, la 51esima edizione del Giffoni Film Festival, nell’omonima località in provincia di Salerno. Festival dedicato ai giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Sono 3000 giurati coinvolti fisicamente e 2000 junior in collegamento per le

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K metro 0 – Salerno – “Un grido di felicità”: con questo motto si è aperta, ieri 21 luglio 2021, la 51esima edizione del Giffoni Film Festival, nell’omonima località in provincia di Salerno.

Festival dedicato ai giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Sono 3000 giurati coinvolti fisicamente e 2000 junior in collegamento per le 101 opere in concorso provenienti da 35 nazioni, compresa l’Italia.

Undici live, dal 21 al 31 luglio, con 25 artisti del panorama musicale del momento,
7 anteprime, 16 eventi speciali, oltre 120 ospiti, 15 innovatori nella sezione Dream Team. 7 Progetti speciali con enti, associazioni e aziende.

Un grido di felicità per la cerimonia di inaugurazione di #Giffoni50Plus, con l’augurio che l’anno prossimo possa trasformarsi in un grido di libertà assoluta.

Claudio Gubitosi, fondatore e direttore di Giffoni, ha dato il via all’edizione 2021 accogliendo, presso la Cittadella del Cinema, Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. A seguire il taglio del nastro di #Giffoni50Plus affidato, per l’appunto, al presidente De Luca, davanti ad una nutrita rappresentanza di autorità, tra cui i sindaci dei Comuni del comprensorio. Ancora una volta Giffoni unisce e fa dialogare le istituzioni.

Presenti all’inaugurazione la folta rappresentanza dei giovani giurati in festa, cui si è unita una coreografia di bandierine che hanno colorato il Festival, con una cromia di colori composta dal tricolore italiano, dalle stelle europee e dallo stemma della Regione Campania. Ciò a rappresentare la coesione tra i diversi popoli e culture.

Il Festival prosegue, poi, con l’inno alla vita. La consegna dei passeggini alle 44 famiglie di Giffoni Valle Piana che dall’inizio del 2021 hanno avuto un figlio, uno speciale bonus bebè pensato da Giffoni per celebrare la famiglia e sostenere la natalità. Sul blu carpet si sono avvicendate le famiglie che, insieme ai loro splendidi bambini, hanno ricevuto il dono. Il trionfo della vita non poteva avere immagine migliore.

Il primo dei film ad inaugurare la rassegna è la proiezione del docufilm “This is Giffoni” in sala Truffaut, dedicato ai 50 anni di storia del Festival. Emozionante la galleria di volti che si vedono scorrere lungo lo schermo, presenze del cinema italiano ed internazionale che hanno segnato la storia del Festival di Giffoni. Emozioni indimenticabili, sogni che per molti hanno trovano spazio nella realtà del Festival di Giffoni.

La parola passa, infine, ai ragazzi giurati della sezione IMPACT! che sono sul palco. A loro il compito di sollecitare riflessioni, di offrire spunti di discussione al presidente De Luca. Tutti hanno ribadito l’importanza che Giffoni ha avuto ed ha nel loro percorso, perché in un mondo che spesso non offre loro ascolto, Giffoni si pone quale opportunità di confronto e strumento di crescita.

Il presidente De Luca ha risposto a tutte le sollecitazioni dei giovani presenti in sala: “Un saluto affettuoso a voi e alle vostre famiglie – esordisce il governatore – Grazie a Claudio Gubitosi e a chi organizza questo bellissimo evento che è cultura, società civile, scambio umano, crescita economica”. Un appello, appare il senso delle parole che De Luca ha rivolto ai ragazzi. Il tema è quello della pandemia con la necessità di tenere comportamenti adeguati per evitare la ripresa del contagio. “La logica del gruppo non ci deve spingere verso la stupidità, continua De Luca, la pandemia se un vantaggio l’ha avuto è stato quello di farci riscoprire una gerarchia dei valori. Abbiamo imparato una grande lezione: i beni considerati normali sono cose fondamentali per la nostra vita. Ancora una volta per ritornare ad essere umani, dobbiamo avere rigore e senso di responsabilità. Io mi auguro di poter tornare davvero alla gioia di vivere di un tempo, ad un sistema di relazioni degno degli esseri umani e non di soldati che devono proteggersi da un saluto o da un abbraccio”, con queste parole conclude il suo intervento il presidente De Luca.

Questi i film in concorso

Coraggio, forza interiore, amore, adolescenza, rapporto genitori-figli, sono solo alcune delle tematiche che caratterizzano i 101 film in concorso, lungometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo: Antille, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Canada, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Inghilterra, Iran, Islanda, Israele, Italia, Estonia, Kazakistan, Lettonia, Marocco, Nuova Zelanda, Norvegia, Olanda, Paesi Bassi, Polonia, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Usa. Saranno proprio i giurati a decretare i vincitori del Gryphon Award, il premio assegnato, dai junior di ogni sezione, alle opere in competizione.

di Laura Placenti

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