Amsterdam, arrestato il capo di uno dei cartelli asiatici della droga

Amsterdam, arrestato il capo di uno dei cartelli asiatici della droga

K metro 0 – Amsterdam – Le autorità olandesi hanno arrestato ieri Tse Chi Lop, un cinese naturalizzato canadese, noto come “El Chapo asiatico”, a capo di un impero da 70 miliardi di dollari che gestisce il traffico di droga in tutta l’Asia. L’Australian Federal Police gli ha dato la caccia per oltre 10 anni.

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K metro 0 – Amsterdam – Le autorità olandesi hanno arrestato ieri Tse Chi Lop, un cinese naturalizzato canadese, noto come “El Chapo asiatico”, a capo di un impero da 70 miliardi di dollari che gestisce il traffico di droga in tutta l’Asia. L’Australian Federal Police gli ha dato la caccia per oltre 10 anni.

La polizia olandese ha riferito che Tse è stato arrestato all’aeroporto di Amsterdam, Schiphol ed era oggetto di “notevole interesse” da parte delle forze dell’ordine in più di un paese e in particolare in Australia. Tuttavia l’uomo era inserito nella lista dei più ricercati al mondo.

Tse è il presunto leader senior di “The Company”, un vasto sindacato transnazionale dedito al traffico di droga. Da anni l’organizzazione importava e distribuiva in Australia vari tipi di droga e vi riciclava il denaro ottenuto dagli stessi traffici. – I media riportano inoltre che – Tse viveva ufficialmente a Toronto, anche se si spostava regolarmente tra Hong Kong, Taiwan e Macao. Nato nella provincia cinese del Guangdong meridionale, è diventato membro della Big Circle Gang, un’organizzazione simile a una triade fondata da guardie rosse disilluse alla fine della Rivoluzione culturale, hanno riferito a Reuters fonti della polizia.

L’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) ha stimato che il sindacato della droga di Tse ha guadagnato fino a 17 miliardi di dollari con il traffico di droga nel 2018.

La polizia sostiene che il sindacato criminale di Tse sia stato formato dopo un patto tra cinque gruppi criminali asiatici: la Big Circle Gang (chiamata anche Big Circle Boys); le triadi 14k, Wo Shing Wo e Sun Yee On di Hong Kong e Macao; e la Bamboo Union, con sede a Taiwan. La collaborazione pose fine alle sanguinose rivalità di alcuni gruppi criminali e aprì la strada a profitti giganteschi.

Oltre ad essere un pioniere nella produzione di metanfetamina su scala industriale nei super-laboratori in Myanmar, il sindacato di Tse ha costruito la sua base di clienti tra i gruppi criminali minori e nazionali, offrendo di sostituire qualsiasi droga sequestrata dalle forze dell’ordine senza costi aggiuntivi, afferma la polizia. Il suo nome e la sua esistenza vennero rivelati all’opinione pubblica tramite un’inchiesta di Reuters pubblicata nel 2019.

Tse si è rifugiato a Taiwan nel 2019 dopo essere venuto a conoscenza di un’importante indagine multinazionale su di lui e sulla sua organizzazione, affermano quattro fonti di polizia. Cina e Australia hanno emesso mandati di arresto per Tse, ma nessuno dei due ha firmato accordi di estradizione con il territorio autonomo, rivendicato da Pechino.

Dopo il suo arresto sabato, all’aeroporto Schiphol, la polizia federale australiana, ha dichiarato di voler chiedere l’estradizione di Tse per affrontare la giustizia. Secondo l’Australian Federal Police (AFP) The Company, è responsabile del 70% delle droghe che entrano nel Paese.

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