fbpx

Regno Unito, Johnson: “non c’è posto per il bullismo”

Regno Unito, Johnson: “non c’è posto per il bullismo”

K metro 0 – Londra – Il primo ministro britannico Boris Johnson ha dichiarato oggi, secondo quanto riferisce Reuters, ai funzionari pubblici che non c’è posto per il bullismo nel suo governo. Lo stesso ha affermato: “C’è il dovere particolare dei ministri e dei segretari permanenti di creare congiuntamente nel governo una cultura che sia

Condividi su:

K metro 0 – Londra – Il primo ministro britannico Boris Johnson ha dichiarato oggi, secondo quanto riferisce Reuters, ai funzionari pubblici che non c’è posto per il bullismo nel suo governo. Lo stesso ha affermato: “C’è il dovere particolare dei ministri e dei segretari permanenti di creare congiuntamente nel governo una cultura che sia professionale, rispettosa, concentrata e ambiziosa per il cambiamento in cui non c’è posto per il bullismo”.

Inoltre, in una lettera scritta ai ministri e ai segretari permanenti, le figure ritenute più importanti nei dipartimenti governativi, c’era anche un avvertimento implicito sul fatto che il governo ha affrontato sfide senza precedenti, quindi politici e i funzionari dovrebbero mantenere riservate le conversazioni interne e private.

La scorsa settimana, Johnson aveva sperato che rimanessero nel suo governo due dei suoi consiglieri più anziani dopo che avevano annunciato che sarebbero andati via. Tuttavia, l’obiettivo di migliorare i rapporti con i suoi stessi politici conservatori, con i funzionari governativi e con i media.

Nel frattempo, Boris Johnson è intervenuto in parlamento con un video messaggio per annunciare la fine del Lockdown, con nuove disposizioni a partire dal prossimo 3 dicembre. “le restrizioni nazionali in Inghilterra finiranno il 2 dicembre e non saranno rinnovate, da mercoledì prossimo le persone potranno lasciare la propria casa per qualsiasi scopo e incontrarsi in spazi pubblici all’aperto in un massimo di sei alla volta”. Questo sarà ancora un inverno duro, ha detto il premier britannico, che ha poi aggiunto: “Per consentire alle famiglie di riunirsi, riducendo al minimo il rischio, stiamo lavorando con le amministrazioni predisposte per creare un permesso speciale natalizio limitato nel tempo.”

Al Premier Johnson, durante il collegamento video web con il Parlamento, si spegne all’improvviso il microfono del computer. Lui parla e nessuno lo sente. Mentre si cerca di risolvere il problema i deputati cominciano ad ironizzare: “Ha pagato le bollette?”

Condividi su:

Posts Carousel

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Pubblicità

Marzo, mese della Donna! su TUTTE le prestazioni Super PROMO -30% | dott.ssa Chiara Cefalo - Medico Endocrinologo

Che tempo fa



Condividi su: