Vacanze: tour operator di mezza Europa stanno riorganizzando

Vacanze: tour operator di mezza Europa stanno riorganizzando

K metro 0 – Roma – Le compagnie aeree stanno rapidamente riorganizzando gli operativi voli saltati in poche ore a marzo a seguito dell’emergenza coronavirus e i tour operator di mezza Europa stanno velocemente allestendo le offerte per le vacanze al mare sfruttando i cosiddetti ‘corridoi turistici’. In Europa “avremo una stagione turistica estiva in

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K metro 0 – Roma – Le compagnie aeree stanno rapidamente riorganizzando gli operativi voli saltati in poche ore a marzo a seguito dell’emergenza coronavirus e i tour operator di mezza Europa stanno velocemente allestendo le offerte per le vacanze al mare sfruttando i cosiddetti ‘corridoi turistici’.

In Europa “avremo una stagione turistica estiva in Europa e in Italia, che è uno dei Paesi più attraenti d’Europa per il turismo”. Il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni intervistato dalla Cnn mostra ottimismo. “Sicuramente – dice Gentiloni – non sarà lo stesso turismo degli anni scorsi, perché serviranno alcune misure di distanziamento sociale, come abbiamo imparato negli ultimi due mesi. Ma questo non vuol dire che non avremo turismo”. Del resto, ricorda, “è in gioco uno dei maggiori settori economici dell’Ue. Sicuramente perderà dei ricavi quest’anno, ma l’estate è una cosa che non solo l’industria, ma anche i cittadini europei vogliono fortemente“.

Tra Austria, Francia, Svizzera e Germania, come annunciato, le frontiere saranno riaperte dal 15 giugno anche se ci sarà possibilità di viaggio già da sabato perché alle frontiere tedesche i controlli saranno casuali. In tutto questo non c’è l’Italia, esclusa sia dalla Germania che dall’Austria. Il Bel Paese, seppur i casi e i decessi siano diminuiti, è ancora considerato “terra di contagio”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha già detto che non accetterà “accordi bilaterali che possano creare percorsi turistici privilegiati”; e ha trattato il tema con la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, perché “i corridoi sarebbero la distruzione del mercato e significherebbe che all’interno dell’Ue il turismo verrebbe determinato e condizionato da accordi bilaterali”. Restando a Bruxelles e dintorni, tra Belgio e Paesi Bassi ai confini terrestri sono stati attuati controlli saltuari mentre le frontiere col Lussemburgo sono aperte. Sulla ‘black list’ oltre all’Italia c’è la Spagna, altra nazione a forte richiamo per il turismo. L’Italia è storicamente il Paese più frequentato dai vacanzieri tedeschi, circa 12,2 milioni.

Intanto dalla vicina Svizzera arriva una notizia, nessuna conseguenza penale nel canton Berna per le stazioni sciistiche che sono rimaste aperte al pubblico il 14 marzo, all’indomani della decisione del Consiglio federale di imporre misure di confinamento in tutta il Paese per limitare la diffusione della pandemia. Non si può infatti parlare di un atto volontario di renitenza, afferma la procura cantonale nel decreto di non luogo a procedere di cui l’agenzia Keystone-ATS ha preso conoscenza. Questo poiché in un primo momento vi erano stati interpretazioni divergenti riguardo alle misure imposte.

Da domani tra Austria e Germania le frontiere saranno aperte per motivi di lavoro, visite ai parenti e agricoltura mentre dal 15 giugno i confini saranno aperti a tutti. L’Austria in vista dell’estate potrebbe attuare i ‘corridoi turistici’ anche con le vicine Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca e soprattutto Slovenia, alternativa all’Italia perché c’è ampia offerta per soggiorni al mare. Il governo di Vienna da domani inizierà una veloce ripresa proprio in chiave turismo: apriranno i ristoranti e le caffetterie (il venerdì potranno restare aperte fino alle ore 23), dal 15 ritorneranno ad essere visitabili gli zoo (Tiergarden) e il 29 riapriranno gli hotel e le strutture per il tempo libero. Nei Laender tedeschi viene lanciata la Croazia come meta alternativa all’Italia, che si può raggiungere in auto. Lo slogan lanciato è ‘Straende ohne Covid’, ovvero ‘spiagge Covid free’.

In corso colloqui per offerte turistiche tra Germania e Spagna, soprattutto per le isole di Maiorca, Minorca e Ibiza molto meno colpite dalla pandemia rispetto alla terraferma. La compagnia di bandiera Lufthansa ha annunciato che riprenderà i collegamenti con Maiorca da giugno e anche altri tour operator vorrebbero includere le Baleari nella loro offerta estiva. Seppur esista una Reisewarnung (‘avviso di viaggio’) imposta da Berlino, ci sono contatti con la Turchia per portare turisti ad Antalya e sulla Costa Turchese.

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