Regno Unito e Germania battuta d’arresto per l’economia

Regno Unito e Germania battuta d’arresto per l’economia

K metro 0 – Londra – Brutte notizie arrivano dalla Banca d’Inghilterra che ha avvertito che l’economia britannica si sta dirigendo verso la sua più forte recessione mai registrata, riportano i media britannici. La crisi causata del Coronavirus vedrebbe l’economia ridursi del 14% quest’anno, in base al rallentamento del blocco previsto per giugno. La stessa

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K metro 0 – Londra – Brutte notizie arrivano dalla Banca d’Inghilterra che ha avvertito che l’economia britannica si sta dirigendo verso la sua più forte recessione mai registrata, riportano i media britannici.

La crisi causata del Coronavirus vedrebbe l’economia ridursi del 14% quest’anno, in base al rallentamento del blocco previsto per giugno. La stessa Banca ha tracciato uno scenario che vede drasticamente ridursi i posti nel lavoro nel Regno Unito. Lo stesso governatore della banca Andrew Bailey ha dichiarato alla BBC che non ci sarebbe un rapido ritorno alla normalità, descrivendo la recessione come una fase senza precedenti e ha affermato che i consumatori rimarrebbero cauti anche quando le restrizioni di blocco verranno revocate.

Inoltre, ieri i politici hanno votato all’unanimità per mantenere i tassi di interesse a un minimo storico dello 0,1%. I due membri contrari, Jonathan Haskel e Michael Saunders, avrebbero preferito un aumento di 100 miliardi di sterline del programma di acquisti. Un dato scioccante, ma non sufficiente per l’istituto centrale inglese a giustificare per ora nuovi interventi sulla scia dei bazooka imbracciati prontamente dai colleghi di Fed e Bce.  Tuttavia, il Comitato di politica monetaria (MPC) che stabilisce i tassi di interesse è stato diviso sulla possibilità di fornire più stimoli all’economia.

La battuta d’arresto economica coinvolge anche la Germania che vede la produzione industriale tedesca scendere del 9,2% a marzo a causa della pandemia. Le cifre riportate dal Ministero dell’Economia sono arrivate un giorno dopo che i dati hanno mostrato che gli ordini di fabbrica sono precipitati del 15,6% a marzo, il mese in cui la pandemia di coronavirus ha colpito l’Europa. La situazione che vive la Germania ora è davvero difficile anche se le autorità non hanno mai ordinato la chiusura totale delle fabbriche, ma le aziende hanno interrotto la produzione in alcune aree, come il settore automobilistico e alcune catene di approvvigionamento sono state interrotte.

In una procedura insolita, sei gruppi parlamentari si sono uniti in una decisione politica. I deputati tedeschi hanno deciso all’unanimità quest’anno di rinunciare all’aumento automatico dei compensi per le conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus. Infatti secondo l’adeguamento annuale lo stipendio sarebbe dovuto aumentare quest’anno in luglio del 2,6%, lo stipendio attuale di 10.083,47 euro al mese sarebbe dovuto diventare a luglio di 10.345,64 euro. Questo aumento non sarà applicato, solo per i membri del Bundestag, ma anche per tutti i rappresentanti tedeschi al Parlamento europeo. I rappresentanti di tutte le partiti hanno parlato di un segnale giusto in un momento difficile.

La Germania si prepara a dover fare fronte all’epidemia di coronavirus “almeno fino alla fine dell’anno”. “Ora non siamo alla fine della pandemia, ma a metà strada, per un tratto che durerà parecchio, almeno per quest’anno, a essere molto ottimisti”, ha dichiarato il capo di gabinetto della Cancelliera tedesca Angela Merkel, Helge Braun, in una intervista all’emittente Deutschlandfunk. Merkel ha annunciato l’allentamento del lockdown ma anche un meccanismo di emergenza per reintrodurre le misure di confinamento nel caso di un nuovo aumento dei contagi di Covid-19, riporta l’adnkronos.

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