Molise: terra di api e di miele. Bando per nuove opportunità

Molise: terra di api e di miele. Bando per nuove opportunità

K metro 0 – Molise – Il Molise, sotto alcuni aspetti è ancora oggi una terra integra e sconosciuta, ma ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali. Un territorio collinare che spazia dalle montagne al mare. E’ luogo ideale per chi cerca un turismo culturale, di contatto con la natura, ma anche per chi vuole assaporare prelibatezze locali. Prodotto

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K metro 0 – Molise – Il Molise, sotto alcuni aspetti è ancora oggi una terra integra e sconosciuta, ma ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali. Un territorio collinare che spazia dalle montagne al mare. E’ luogo ideale per chi cerca un turismo culturale, di contatto con la natura, ma anche per chi vuole assaporare prelibatezze locali.

Prodotto legato alle tradizioni del territorio è sicuramente il miele: Miele di acacia, Miele millefiori, Miele di sulla, una pianta leguminosa appartenente alla famiglia della Fabaceae, molto diffusa nel bacino del Mediterraneo occidentale, con molte proprietà che la rendono particolarmente apprezzata da agricoltori e allevatori. Queste varietà di miele hanno ognuno sapori e profumi particolari, esclusivamente delle terre del Molise. Proprio la lavorazione artigianale per estrarre e mettere nei vasetti questo prezioso alimento, permette di mantenere integre le caratteristiche del prodotto, per offrirlo esattamente come lo hanno ottenuto le api.

Proprio grazie a questo prodotto, l’assessore all’agricoltura della Regione Molise, Nicola Cavaliere, ha sottolineato come la Regione sia pronta a compiere un salto di qualità, incentivando lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell’apicoltura in questo territorio, nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute, del consumatore e delle norme dei regolamenti nazionali e comunitari.

Questo è l’obiettivo fulcro del Programma anno 2020 e del relativo avviso pubblico approvato dalla Giunta regionale del Molise: un’occasione importante, rivolta sia agli apicoltori, ovvero a tutti coloro che posseggono gli alveari, che ai produttori apistici che esercitano attività a scopo commerciale.

“Un lavoro – ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura – che non nasce per caso, ma che è frutto di una lunga e proficua collaborazione con gli operatori locali avviata in questi mesi. Si tratta senza dubbio di un settore in forte espansione. La Regione vuole offrire ora gli strumenti giusti per creare attraverso l’apicoltura uno sviluppo economico reale e sostenibile, in simbiosi con la natura e con le caratteristiche del territorio”.

“E’ necessario – prosegue – fare rete, superare la fase pionieristica e compiere il fatidico salto di qualità tramite investimenti mirati al miglioramento tecnologico delle aziende e in generale della competitività del nostro miele. Questo è un primo, fondamentale passo”.

Un ringraziamento, da parte dell’Assessore Cavaliere, anche ai componenti del Comitato apistico, con il quale è riuscito ad instaurare un confronto positivo e costruttivo, augurio per arrivare insieme a traguardi futuri, cominciando dalla modifica della legge regionale, ormai superata, e non più in grado di sostenere le esigenze moderne.

Il 14 marzo 2020 sarà l’ultimo giorno per presentare le domande, l’avviso è consultabile sul sito della Regione Molise e sul portale del PSR Molise 2014/2020 all’indirizzo psr.regione.molise.it

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Patrizia Grandi
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