K metro 0 – Rieti – Nel segno del gemellaggio che da 20 anni li unisce, Rieti ha ospitato 55 pellegrini spagnoli provenienti da Caleruega, piccola cittadina della comunità autonoma di Castiglia e Leòn, che nel 1170 diede i natali a San Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei Frati Predicatori, la cui canonizzazione avvenne a
K metro 0 – Rieti – Nel segno del gemellaggio che da 20 anni li unisce, Rieti ha ospitato 55 pellegrini spagnoli provenienti da Caleruega, piccola cittadina della comunità autonoma di Castiglia e Leòn, che nel 1170 diede i natali a San Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei Frati Predicatori, la cui canonizzazione avvenne a Rieti nel 1234 da Papa Gregorio IX, motivo di gemellaggio tra le due Amministrazioni.
I pellegrini, guidati da don Luis Miguel e don Diego, sono stati accolti da monsignor Domenico Pompili davanti al maestoso presepe sotto gli archi del Vescovado e insieme alla Consigliera comunale Letizia Rosati hanno visitato la Cattedrale e la basilica di San Domenico; poi guidati dal consigliere Fabio Nobili e insieme ad alcuni membri del comitato gemellaggio di ieri e di oggi, hanno visitato il resto della Città, occasione, questa, anche per apprezzare alcuni importanti elementi architettonici e aspetti culturali che caratterizzano la realtà reatina, ma anche, prima di dirigersi verso Assisi, di vedere il limpido fiume Velino.
Toccante il momento di preghiera nella chiesa del monastero domenicano di Sant’Agnese tra la comunità delle suore e i 50 pellegrini spagnoli in visita. Nel corso della celebrazione eucaristica presso il monastero di Sant’Agnese, ogni ospite ha ricevuto in regalo un Tau Francescano e una brochure, che illustra la presenza dei quattro Santuari francescani della Valle Santa reatina
Questo incontro è stato sicuramente uno dei primi frutti del rinnovato gemellaggio di Rieti con Caleruega, sul cui territorio nacque un grande santo, Domenico di Guzman.