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Trump rimuove Randolph Alles dal ruolo di direttore della Sicurezza della Casa bianca

Trump rimuove Randolph Alles dal ruolo di direttore della Sicurezza della Casa bianca

K metro 0 – Washington – La Casa Bianca prosegue con il rinnovo del personale del Dipartimento della sicurezza e ha appena annunciato la rimozione di Randolph Alles, prevista per la fine di aprile. La portavoce Sarah Sanders ha confermato la scelta del presidente americano di rimuovere Randolph “Tex” Alles dal suo ruolo di direttore

K metro 0 – Washington – La Casa Bianca prosegue con il rinnovo del personale del Dipartimento della sicurezza e ha appena annunciato la rimozione di Randolph Alles, prevista per la fine di aprile.

La portavoce Sarah Sanders ha confermato la scelta del presidente americano di rimuovere Randolph “Tex” Alles dal suo ruolo di direttore del Secret Service e di sostituirlo con il funzionario James Murray.

“Alles ha svolto un ottimo lavoro presso l’agenzia negli ultimi due anni”, ha dichiarato Sarah Sanders, sottolineando anche la riconoscenza di Trump per il servizio finora svolto dal direttore del Secret Service.

Alles, già Generale della Marina americana e Vicecommissario per i controlli alle frontiere, venne segnalato da John Kelly e assunto come direttore del Secret Service (organismo incaricato di occuparsi della sicurezza personale del presidente americano e della sua famiglia) il 25 aprile del 2017 anche dietro interessamento di alti funzionari, che sentivano la necessità di assumere una figura professionale che non avesse nessun legame con i precedenti Servizi di sicurezza.

Alles ereditò così la gestione di un’agenzia coinvolta in alcuni problemi di gestione: all’epoca della sua promozione erano infatti passate poche settimane da quando un ventiseienne californiano, munito di uno zaino contenente granate lacrimogene, riuscì a scavalcare la recinzione della Casa Bianca per aggirarsi indisturbato nel cortile per più di 15 minuti. Il mese successivo alla nomina di Alles, un altro uomo tentò di superare la stessa recinzione, ma in quel caso Alles aveva già preso la direzione del Secret Service, le misure di sicurezza erano già alte per la visita del presidente turco Erdogan e l’intruso venne subito bloccato.

La figura del direttore del Secret Service, tra l’altro, dipende direttamente dal Ministro della sicurezza interna, ruolo svolto fino a poche ore fa da Kirstjen Nielsen, anch’essa licenziata a causa della sua gestione del flusso di migranti provenienti dal Messico, definita troppo mite dal presidente americano. Un licenziamento, questo, annunciato da Trump tramite Twitter (il suo mezzo di comunicazione preferito): “Il segretario della Homeland Security, Kirstjen Nielsen, lascerà la sua posizione e vorrei ringraziarla per il suo servizio”.

Della rimozione di Alles, secondo le dichiarazioni di tre funzionari di Washington che hanno chiesto l’anonimato, sarebbe stato incaricato direttamente Mick Mulvaney, capo ad interim dello staff, e sembra causata dai suoi contrasti interni all’agenzia, dovuti probabilmente alla sua scarsa familiarità con l’ambiente.

Dopo le dimissioni forzate di Jim Mattis, Segretario della Difesa degli Stati Uniti, di Kirstjen Nielsen, di John Kelly e di Randolph Alles, Washington ha quindi rinunciato a un altro pezzo della sua amministrazione, e in futuro, secondo fonti della “Cnn”, i prossimi funzionari a lasciare il loro incarico saranno John Mitnick, Consulente generale del Dipartimento di sicurezza di Washington, e Francis Cissna, Direttore dei servizi per la cittadinanza e l’immigrazione degli Stati Uniti.

 

di Emiliano Federico Caruso

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