Europa: l’agenda del Parlamento per gli ultimi mesi del 2018

Europa: l’agenda del Parlamento per gli ultimi mesi del 2018

K metro 0 – Bruxelles – Nei prossimi mesi gli eurodeputati continueranno a discutere sul futuro dell’UE e voteranno a proposito di nuove regole per l’energia, le telecomunicazioni e i trasporti. Dalla costituzione di un corpo europeo di solidarietà a telefonate meno costose e al futuro dell’Europa, nella seconda metà del 2018 per gli eurodeputati ci

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K metro 0 – Bruxelles – Nei prossimi mesi gli eurodeputati continueranno a discutere sul futuro dell’UE e voteranno a proposito di nuove regole per l’energia, le telecomunicazioni e i trasporti. Dalla costituzione di un corpo europeo di solidarietà a telefonate meno costose e al futuro dell’Europa, nella seconda metà del 2018 per gli eurodeputati ci sarà tanto su cui lavorare. Una panoramica delle questioni urgenti al vaglio del Parlamento nei prossimi sei mesi.

Stato dell’Unione Europea: La stagione politica autunnale si aprirà con un dibattito sullo stato dell’Unione europea, in occasione del quale il Presidente della Commissione Jean Claude Juncker illustrerà agli eurodeputati la direzione che la Commissione intende seguire nel suo ultimo anno di mandato.

Futuro dell’Europa: Il Parlamento ha dato il via a inizio anno al ciclo di dibattiti sul futuro dell’Europa con i capi di stato e di governo degli stati membri. Negli ultimi mesi del 2018 altri sei leader politici dell’UE avranno l’occasione di presentarsi davanti agli eurodeputati per esprimere le proprie idee sull’Europa.

Tra le personalità politiche attese prima della fine del 2018 figurano il Primo ministro greco Alexis Tsipras, il Primo ministro estone Jüri Ratas, il Presidente della Romania Klaus Iohannis, la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il Primo ministro danese Lars Løkke Rasmussen e il Primo ministro spagnolo Pedro Sánchez.

Energia: Gli eurodeputati voteranno a novembre su due accordi conclusi con i governi dell’UE su una legislazione che ha come obiettivo quello di promuovere l’energia pulita e favorire un consumo efficiente delle risorse. A giugno 2018 i negoziatori di Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo che introduce un nuovo obiettivo di riduzione del consumo di energia nell’UE del 32.5% entro il 2030. Le due istituzioni sono anche favorevoli ad aumentare la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili entro il 2020, almeno il 32% del totale.

Mercato unico digitale: Nel corso della plenaria di ottobre verranno votate le regole per diffondere entro il 2020 la tecnologia 5G per reti mobili e stabilire un tetto massimo ai costi delle chiamate all’interno dell’UE a seguito dell’accordo informale raggiunto tra Parlamento e Consiglio a giugno 2018.

Anche l’accordo informale sulla revisione delle regole sulla fornitura di servizi di media audiovisivi attende l’approvazione del Parlamento in plenaria. Questo accordo stabilisce le regole relative a servizi video on demand e piattaforme di condivisione video per garantire parità di condizioni con le emittenti tradizionali. Il voto è previsto a inizio ottobre 2018.

Trasporti: La Commissione Trasporti riesaminerà il regolamento sulle condizioni lavorative e regole di riposo degli autotrasportatori, dopo che il Parlamento ha respinto gli emendamenti nella plenaria di luglio. Durante la plenaria di settembre gli eurodeputati voteranno su una relazione di carattere più generale relativa al futuro della mobilità nell’UE.

Copyright: La questione dell’aggiornamento delle regole sul diritto d’autore nell’era digitale è una priorità sull’agenda del Parlamento. A luglio il Parlamento riunito in plenaria ha respinto la proposta della Commissione Affari giuridici di iniziare i negoziati con il Consiglio. Di conseguenza gli eurodeputati discuteranno e metteranno al voto la questione nel corso della sessione plenaria di settembre.

Utilizzo di antibiotici negli animali: Alla fine di ottobre il Parlamento voterà in assemblea plenaria un accordo raggiunto con il Consiglio per ridurre l’uso degli antibiotici nell’allevamento. L’UE è preoccupata per i rischi sempre maggiori alla salute umana causati dalla diffusione di batteri resistenti ai farmaci.

Corpi di solidarietà: Grazie a un Corpo europeo di solidarietà i volontari avranno l’occasione di lavorare in tutta l’UE per proteggere l’ambiente o partecipare ad azioni di prevenzione dei disastri Un accordo informale con il Consiglio sull’iniziativa dovrebbe essere confermato durante la plenaria a settembre.

Stato di diritto in Ungheria: Gli eurodeputati voteranno alla plenaria di settembre sull’opportunità di interpellare il Consiglio per evitare un’eventuale violazione dei valori dell’UE in Ungheria. La Commissione del Parlamento per le Libertà civili si è detta particolarmente preoccupata per la situazione in numerosi ambiti, tra cui l’indipendenza del potere giudiziario. Per il Parlamento sarebbe la prima volta in cui viene innescata una procedura che potrebbe poi portare all’imposizione di sanzioni verso un paese.

Premi conferiti dal Parlamento europeo: diritti umani e cultura: Il Parlamento assegnerà a dicembre il Premio Sacharov per la libertà di pensiero. Con questo premio il Parlamento riconosce l’impegno di persone o organizzazioni in tutto il mondo che si battono per la democrazia e i diritti umani.

A novembre 2018 gli eurodeputati decreteranno il vincitore del Premio Lux 2018, iniziativa creata per promuovere il cinema europeo e incoraggiare la discussione su temi sociali e valori dell’UE.

 

Europarlamento

RIF.: 20180703STO07133

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